Polpa

polpa di pomodoro

La linea di produzione della polpa cubettata di pomodoro è entrata in funzione nel 2002.
Questa linea modernissima, si incentra sul gruppo pelatura cubettatura di Cavalieri e su un numero elevatissimo di cernitrici per assicurare la massima standardizzazione della produzione, insieme al controllo pressoché totale della presenza di corpi estranei e di parti non conformi agli standard.
Il sistema di pelatura è meccanico, a garanzia di una efficienza costante, indipendentemente dalle condizioni del pomodoro fresco da lavorare, al contrario delle linee a pelatura termofisica, sensibili a variazioni della consistenza della meteria prima, variazioni che necessariamente avvengono in presenza di condizioni atmosferiche variabili.
Il processo prevede che dopo i lavaggi iniziali il pomodoro sia cernito per eliminare vegetali estranei, quali rami, legni, ecc...
Dopo la prima cernita, il pomodoro passa attraverso una calibratrice, che ammette alla lavorazione solo i pomodori di un diametro ideale per la cubettatura.

Dopo di ciò, una seconda cernitrice elettronica, sempre Protec, elimina quei pomodori che non presentano caratteristiche di colore conformi, cioè quelli verdi, giallo-arancio e con eventuali parti nere.
A questo punto i pomodori vengono scottati, poi incisi superficialmente per facilitare la pelatura, in seguito un sistema meccanico elimina le bucce.
Ora il pomodoro pelato passa attraverso un’ulteriore cernitrice elettronica ed una ispezione visiva, per eliminare i pezzi non perfettamente pelati, in seguito il prodotto passa attraverso la linea di taglio dove viene ridotto in cubetti di 15 mm di lato.
Una ulteriore cernitrice elettronica “Lince” di ultima generazione elimina i cubetti che presentino parti di fittoni verdi, presenti naturalmente all’interno dei pomodori.
I cubetti vengono poi sgrondati da succo e semi ed addizionati di salsina Hot Break, per dare al prodotto finito la tipica consistenza, poi passa nell’impianto di sterilizzazione studiato per il cubetto che, essendo più delicato rispetto alle passate ed ai concentrati, richiede pompe e sterilizzatori ad hoc.
La fase finale è il confezionamento asettico, che avviene per mezzo di riempitrici Macropak di Rossi & Catelli.